L’identità visiva sviluppata per la biblioteca augusta gira intorno al concetto di Nachleben, ossia “vita postuma”, che rappresenta la capacità di un’immagine o di un simbolo di ripresentarsi in epoche successive, trasformandosi ed adattandosi a nuovi contesti culturali.
La ricerca si basa sull’importanza dei fondi antichi e di come questi possano influenzare la comunità perugina, rimanendo elementi vivi e custodi di una saggezza altrimenti perduta.
Il logo si sviluppa a partire da una griglia quadrata suddivisa in nove moduli, interpretata come struttura di catalogazione e dispositivo di ordinamento del sapere. All'interno di questo sistema trovano posto le lettere che compongono il nome AUGUSTA, distribuite secondo una logica spaziale rigorosa che richiama la dimensione archivistica della biblioteca.
ll carattere tipografico si ispira ai caratteri presenti nei testi antichi, la singolarità e rarità delle legature utilizzate in tempi moderni rende il carattere istantaeamente identificabile trasmettendo la particolarità dei fondi.
I pattern visualizzano la stratificazione della memoria collettiva. Essi si aggregano e si trasformano generando trame che evocano il continuo dialogo tra passato e presente, tra patrimonio librario e tessuto urbano.